Il Superbonus 110% è una misura di incentivazione introdotta dal D.L. “Rilancio” 19 maggio 2020, n. 34, che punta a rendere più efficienti e più sicure le nostre abitazioni.
L’incentivo consiste in una detrazione del 110% che si applica sulle spese per interventi di efficientamento energetico (Super Ecobonus) o per quelli di adeguamento antisismico (Super Sismabonus) sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.
I beneficiari possono scegliere se utilizzare direttamente la detrazione al 110%, pagando meno tasse e recuperando in cinque anni più di quanto hanno speso (in quattro per le spese sostenute nel 2022), cedere il credito d’imposta a terzi, ottenendo subito liquidità, o esercitare l’opzione dello sconto in fattura, effettuando i lavori senza alcun esborso monetario.
All’indirizzo http://www.governo.it/superbonus da oggi è on line il sito dedicato al Superbonus 110%, fortemente voluto dal Sottosegretario Riccardo Fraccaro, dove, oltre a tutte le informazioni sui requisiti e su come ottenere la detrazione, è presente una sezione FAQ (risposte alle domande frequenti), a cura di Agenzia delle Entrate ed Enea, e la possibilità di inviare i propri quesiti.
Con l’intervento del cosiddetto Super Ecobonus si possono effettuare lavori con cui viene applicato un cappotto termico all’edificio con l’applicazione anche di infissi termici. Possono essere inoltre applicate caldaie a condensazione colonnine elettriche per la ricarica delle macchine elettriche , impianti fotovltaici e tanti altri interventi ad essi collegati come ad esempio il riscaldamento a pavimento. In ogni caso dopo accertamenti bisogna fare in modo che vengano recuperate due classi energetiche e quindi in questo caso ne guadagna anche l’edificio.
Per quanto riguarda il on viene intaccata la stabilità dell’edificio invece può essere fatta in due modi e cioè :
1) Più invasiva ma occore che per lungo tempo le famiglie devono abbandonare l’edificio in quanto per guadagnare una classe sismica energetica va sventrato l’edificio e quindi va intaccata la stabilità dello stesso;
2) Meno invasiva anche se non viene intaccata la stabilità dell’edificio è mettere dei sostegni intorno allo stabile solo per rafforzarlo.
In entrambi i casi la cifra messa a disposizione è di € 96000 per unità abitativa.